AREA  SCUOLA:

L’inclusione delle differenze è il tema di vita scolastica che movimenta di più il mondo degli insegnanti. La conformazione che le classi presentano rispecchia la complessità sociale odierna e, rispetto al passato, risulta certamente più articolata e pluralistica. L’inclusione si dimostra essere una risorsa proprio perché impone un cambiamento nel fare scuola. Sensibile alle indicazioni che provengono dalla società odierna e dal mondo scuola, il Corso si prefigge di formare un docente altamente specializzato in possesso delle competenze psico-pedagogiche atte a promuovere esperienze educative inclusive e favorire l’inserimento di tutti quegli studenti che sono a maggior rischio di esclusione per differenze culturali e/o psicofisiche; a tal fine, il Corso si focalizza sulle strategie per la gestione inclusiva della classe con approfondimenti su tematiche rilevanti, quali: gli aspetti cognitivi e meta cognitivi connessi ai disturbi specifici dell’apprendimento, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività e le nuove tecnologie per promuovere una didattica inclusiva che tenga “tutti dentro” e che sia consapevole che “non c’è peggior ingiustizia di dare cose uguali a persone che uguali non sono”.

L’inclusione delle differenze è il tema di vita scolastica che movimenta di più il mondo degli insegnanti. La conformazione che le classi presentano rispecchia la complessità sociale odierna e, rispetto al passato, risulta certamente più articolata e pluralistica. L’inclusione si dimostra essere una risorsa proprio perché impone un cambiamento nel fare scuola. Sensibile alle indicazioni che provengono dalla società odierna e dal mondo scuola, il Corso si prefigge di formare un docente altamente specializzato in possesso delle competenze psico-pedagogiche atte a promuovere esperienze educative inclusive e favorire l’inserimento di tutti quegli studenti che sono a maggior rischio di esclusione per differenze culturali e/o psicofisiche; a tal fine, il Corso si focalizza sulle strategie per la gestione inclusiva della classe con approfondimenti su tematiche rilevanti, quali: gli aspetti cognitivi e meta cognitivi connessi ai disturbi specifici dell’apprendimento, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività e le nuove tecnologie per promuovere una didattica inclusiva che tenga “tutti dentro” e che sia consapevole che “non c’è peggior ingiustizia di dare cose uguali a persone che uguali non sono”.

La scuola Italiana con le sue recenti normative resta all’avanguardia sul tema dell’inclusione ma tale primato necessita di essere supportato dalla continua formazione sulle tematiche dei bisogni educativi speciali e dei disturbi specifici di apprendimento, che prevede competenze nella progettazione individualizzata per tutti gli alunni, nell’osservazione, promozione e diffusione di modelli e di buone pratiche. Tali competenze chiamano in causa la pedagogia come sapere che progetta strategie e pratiche educative, intenzionandole ed orientandole verso la costruzione di comunità inclusive. In questo quadro, il Corso si prefigge di fornire al discente, a partire dalla normativa di riferimento attualmente presente in Italia, una panoramica chiara ed esaustiva sui temi dei bisogni educativi speciali e dei disturbi specifici di apprendimento; inoltre, il Corso si prefigge di fornire ai partecipanti una completa informazione sulle diverse ed innovative metodologie e strumenti/modelli di intervento nel campo dell’inclusione socio-educativa.

Le indicazioni e le linee programmatiche degli interventi nell’ambito dell’istruzione e formazione, sia nazionali che comunitarie, insistono sulla necessità di creare una scuola inclusiva. La scuola che include è una scuola che programma e realizza percorsi didattici tenendo in forte considerazione i bisogni e le specificità di tutti gli alunni che compongono la comunità scolastica, lungo una logica di miglioramento continuo e di promozione del senso di appartenenza. In questo quadro, il Corso si prefigge di fornire le basi pedagogiche e didattiche necessarie per conoscere le problematiche relative ai Bisogni Specifici di Apprendimento (BSA) e promuovere la cultura dell’inclusione degli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) nei contesti scolastici di ogni ordine e grado. Al fine di promuovere competenze diffuse sui temi dei disturbi specifici di apprendimento dell’allievo nella scuola dell’inclusione, il Corso mira, inoltre, a fornire al partecipante numerose indicazioni e suggerimenti per lavorare in modo efficace, sia nei casi in cui è necessario un recupero mirato a specifiche difficoltà, sia nelle situazioni in cui si rende necessario un semplice potenziamento o un lavoro nell’ambito della sfera emotivo – motivazionale e del metodo di studio dell’alunno.

La Lim (Lavagna interattiva multimediale) è oggi uno strumento indispensabile per promuovere e generare nuovi contesti di apprendimento riuscendo a coinvolgere la classe con interattività e co-learning e a favorire l’integrazione degli alunni grazie a progetti di apprendimento on-line. Progettato per essere in linea con i principi dei debate e delle direttive promosse nell’ambito dell’apprendimento, il Corso fornisce conoscenze e competenze utili a sviluppare metodologie e strategie efficaci ed efficienti con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM). Con modalità interattive e partecipative, il Corso affronta tematiche inerenti il ruolo della Scuola nell’era digitale come anche le competenze richieste al docente nell’utilizzo delle tecnologie utili a favorire l’apprendimento e l’educazione dell’alunno in un percorso didattico equilibrato, partecipativo e inclusivo.

Il Corso mira ad approfondire le teorie e le strategie innovative per la  valutazione delle competenze e dei ruoli in ambito scolastico, identificando la struttura delle singole discipline e definendone gli elementi costitutivi delle nuove azioni didattiche. Le competenze chiave per l’apprendimento permanente del consiglio europeo (2006), come riferimento per gli obiettivi della formazione di base, l’elaborazione del profilo formativo a conclusione del primo grado di Istruzione. Saranno approfondite, quindi, le tematiche relative alle abilità specifiche e trasversali, individuando gli strumenti efficaci per delineare le modalità con cui ogni disciplina favorisce nell’allievo l’acquisizione di competenze specifiche

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha chiesto alle scuole di lavorare sulla gestione di piattaforma e-learning così da formare,  nel sistema di istruzione italiano, una comunità di innovatori che potrà fare da traino all’intera comunità scolastica. Il percorso formativo intende preparare queste nuove figure nello svolgimento del processo di digitalizzazione della scuola di appartenenza sviluppando nei docenti nuove competenze di innovazione tecnologica nella scuola digitale.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha chiesto alle scuole di nominare i loro esperti così da formare, per la prima volta nel sistema di istruzione italiano, una comunità di innovatori che potrà fare da traino all’intera comunità scolastica: questa innovazione ha posto la necessità di formare docenti esperti in materia di innovazione tecnologica ponendo l’attenzione alle teorie e alle strategie innovative per la progettazione e valutazione in ambito educativo di una didattica 3.0. Il corso propone di sviluppare conoscenze e competenze anche per progettare, realizzare, gestire, coordinare e valutare interventi e servizi educativi sul territorio nazionale di una nuova metodologia. Saranno analizzate tematiche relative a servizi ed interventi di carattere educativo, pedagogico, didattico, organizzativo e di gestione delle risorse umane al fine di acquisire gli strumenti necessari per la valutazione della qualità di un servizio educativo. La didattica 3.0  , insieme ad un buon orientamento accresce la partecipazione e l’educazione alla cittadinanza attiva garantendo il diritto allo studio, alle pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente del discente nell’aula 3.0

Il Corso mira ad approfondire le teorie e le strategie innovative per la progettazione e valutazione delle competenze in ambito scolastico, identificando la struttura delle singole discipline e definendone gli elementi costitutivi del processo di valutazione. La normativa Ministeriale   recepiscono le competenze  come processo chiave per l’apprendimento permanente del discente. Saranno approfondite, quindi, le tematiche relative alle abilità specifiche e trasversali, individuando gli strumenti efficaci per delineare le modalità con cui ogni disciplina favorisce nell’allievo l’acquisizione di competenze specifiche.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha chiesto alle scuole di nominare i loro esperti così da formare, per la prima volta nel sistema di istruzione italiano, una comunità di innovatori che potrà fare da traino all’intera comunità scolastica: questa innovazione ha posto la necessità di formare docenti esperti in materia di innovazione tecnologica ponendo l’attenzione alla teorie e le strategie innovative per la progettazione e valutazione in ambito educativo. Il corso propone di sviluppare conoscenze e competenze anche per progettare, realizzare, gestire, coordinare e valutare interventi e servizi educativi sul territorio. Saranno analizzate tematiche relative a servizi ed interventi di carattere educativo, pedagogico, didattico, organizzativo e di gestione delle risorse umane al fine di acquisire gli strumenti necessari per la valutazione della qualità di un servizio educativo. La didattica laboratoriale ed inclusiva, insieme ad un buon orientamento accresce la partecipazione e l’educazione alla cittadinanza attiva garantendo il diritto allo studio, alle pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente del discente.